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CHIRURGIA DEL VISO

Lipofilling del volto

Tecniche moderne

Tecniche miniinvasive per garantire un approccio altamente personalizzato

Risultati naturali

Piano operatorio ad hoc e estrema precisione per un risultato estetico naturale

Assenza di ricovero

Intervento in day surgery in anestesia locale con sedazione

Recupero rapido

Recupero rapido e indolore senza l'uso di drenaggi.
BeforeBeforeAfter
lipofilling del volto

Trattamento rigenerativo per restituire pienezza e freschezza al viso con una tecnica naturale e autologa

Il lipofilling del volto è una procedura che utilizza il proprio tessuto adiposo per ripristinare i volumi persi del viso, migliorare la qualità della pelle e correggere solchi o depressioni. È indicato in aree come zigomi, guance, tempie, labbra e occhiaie. Il grasso viene prelevato da zone donatrici (addome, fianchi), purificato e reiniettato con estrema precisione.

  • DURATA: 60′ – 90′
  • ANESTESIA: Locale con sedazione
  • DEGENZA: nessuna
  • TEMPI DI RECUPERO: 5-10 giorni
  • COSA OTTERRAI: Ripristino dei volumi con grasso autologo, per un effetto naturale e rigenerante.

Tecniche moderne e miniinvasive

Si tratta di una tecnica naturale e duratura, che non richiede degenza e viene eseguita in anestesia locale con sedazione. Il recupero è rapido e i risultati immediati e naturali.

Approccio personalizzato

Grazie all’approccio personalizzato e alla meticolosa pianificazione pre-operatoria, ogni intervento viene adattato alle specifiche caratteristiche del volto della persona, garantendo risultati naturali e armoniosi.

Non vengono mai utilizzati drenaggi, e il ritorno alle attività quotidiane è generalmente possibile in pochi giorni.

Testimonials

Esperienze condivise

Non ho parole per descrivere la mia immensa gratitudine al Dottor Carmisciano.
Un grande professionista, persona estremamente attenta alle esigenze, precisa nelle spiegazioni, sempre disponibile in qualsiasi momento pre e post operatorio. Un grazie di cuore va, anche, a tutta la sua fantastica equipe!

Valentina Fortunato

Benissimo come sempre il Dott.re Carmisciano è una garanzia. Professionalità, preparazione ed empatia!!!
Grazie

Sara Latorre

Lo risceglierei un milione di volte, il migliore in assoluto come persona e come medico. Mi ha accompagnata dall’inizio alla fine rassicurandomi e dandomi sicurezza quando non ne avevo. Il lavoro è stato perfetto.

Carlotta Iovenitti

FAQ

Tutte le risposte per orientarti nella tua scelta

Il lipofilling del volto è minimamente invasivo e ben tollerato. Il dolore post-operatorio è in genere lieve, localizzato nella sede di prelievo (di solito addome, fianchi o cosce), più che nel volto, dove si avverte piuttosto gonfiore o tensione temporanea.

Le incisioni sono millimetriche, fatte con microcannule, e non lasciano cicatrici visibili né nel volto né nella zona donatrice. Il recupero è rapido e il paziente può tornare alla vita sociale in pochi giorni, a seconda dell’estensione del trattamento.

Il lipofilling è indicato quando si cerca:
• Un aumento stabile del volume (zigomi, guance, tempie)
• Miglioramento della qualità cutanea
• Correzione di depressioni o svuotamenti profondi
• Trattamenti estesi o ripetuti, dove i filler risulterebbero meno vantaggiosi economicamente

A differenza dei filler riassorbibili, il grasso ha un potenziale rigenerativo grazie alla presenza di cellule staminali, ed è perfetto per chi desidera un risultato naturale, duraturo e senza materiali sintetici.

La profondità dell’iniezione determina sia l’effetto estetico che la stabilità del risultato: • Iniezione profonda (sopra il periostio): indicata per restituire volume strutturale (zigomi, mento, area temporale) • Iniezione intermedia (nello SMAS o tessuti molli): utile per rimodellare e riempire in modo naturale • Iniezione superficiale (derma o sottocutaneo): usata per migliorare la qualità della pelle o correggere piccole depressioni (es. occhiaie) L’approccio multi-strato consente un effetto tridimensionale e armonico, personalizzato per ogni volto

Le aree che beneficiano maggiormente del lipofilling sono:
• Zigomi e guance (volumizzazione naturale)
• Tempie (riempimento e armonizzazione)
• Solchi naso-genieni e linee della marionetta
• Occhiaie e area perioculare (con tecnica delicata)
• Contorno mandibolare e mento
• Labbra e rughe perilabiali (sebbene richiedano maggiore precisione)

Inoltre, può essere usato per ammorbidire esiti chirurgici, migliorare cicatrici e ringiovanire la pelle.

Il lipofilling non è riservato solo ai pazienti maturi. Nei pazienti giovani è indicato in caso di:
• Volto naturalmente svuotato
• Occhiaie marcate o aspetti stanchi ereditari
• Asimmetrie congenite
• Esiti cicatriziali o traumatici

Inoltre, è utile per migliorare proporzioni e armonia del volto anche in assenza di invecchiamento marcato.

Il riassorbimento medio del grasso trapiantato varia tra il 30% e il 50% nelle prime 8–12 settimane.
La parte che sopravvive dopo questo periodo si integra stabilmente nei tessuti riceventi e può durare per molti anni.

La percentuale di attecchimento dipende da:
• Tecnica di purificazione
• Piani di iniezione
• Qualità della vascolarizzazione
• Stile di vita del paziente (fumo, dieta, stress)

Sì, è uno dei benefici più apprezzati del lipofilling. Il grasso trapiantato contiene una quota significativa di cellule staminali mesenchimali e fattori di crescita, che agiscono su:
• Rigenerazione dermica
• Idratazione cutanea
• Riduzione delle rughe sottili
• Miglioramento della texture

Questo effetto è più evidente quando si utilizza la tecnica nanofat, specifica per il ringiovanimento superficiale.

Una tecnica corretta è fondamentale per l’attecchimento del grasso. Il processo prevede tre fasi: 1. Prelievo atraumatico con cannule a bassa pressione per preservare le cellule adipose 2. Purificazione con decantazione, filtrazione o centrifugazione (secondo standard Coleman o tecniche più recenti) 3. Iniezione microgoccia a goccia in strati multipli, per favorire la nutrizione e vascolarizzazione del tessuto trapiantato Errori in una di queste fasi possono ridurre l’efficacia o aumentare il riassorbimento.

Sì. L’obiettivo del lipofilling è armonizzare, non gonfiare.
Una corretta pianificazione consente:
• Aumenti graduali e modulabili
• Ripristino dei volumi persi, non creazione di nuovi volumi sproporzionati
• Risultati invisibili all’occhio esterno, ma percepibili in termini di freschezza e tono

In alcuni casi si preferisce procedere in due sedute lievi anziché una più aggressiva.

Le complicanze sono rare ma possono includere:
• Asimmetrie temporanee dovute a riassorbimento disomogeneo
• Piccole irregolarità superficiali, specialmente con iniezioni troppo superficiali
• Ecchimosi e gonfiore più persistenti rispetto ai filler
• In rari casi, calcificazioni o noduli adiposi palpabili

Con tecniche moderne e mani esperte, queste complicanze sono molto ridotte.

Assolutamente sì.
È una delle indicazioni più comuni per:
• Ammorbidire aree svuotate o fibrotiche
• Colmare difetti residui
• Migliorare asimmetrie post-operatorie
• Restituire naturalezza a un volto troppo “tirato”

È anche una tecnica di rifinitura complementare al lifting cervico-facciale.

Il lipofilling è ampiamente utilizzato in:
• Ricostruzioni post-oncologiche (es. dopo interventi al volto, radioterapia, esiti cicatriziali)
• Asimmetrie post-traumatiche
• Malformazioni congenite (come emiatrofie facciali)

Oltre al volume, migliora anche la qualità del tessuto irradiato o cicatriziale, rendendolo più morbido e vitale.

Sì, l’integrazione con altre tecniche è fortemente consigliata per un risultato ottimale: • Laser frazionato o peeling per migliorare la texture superficiale • Botox per distendere le rughe dinamiche • Lifting chirurgico per riposizionare i tessuti prima del riempimento • Filler per rifiniture minime in zone molto precise Il lipofilling rappresenta la base rigenerativa e strutturale, su cui si possono costruire altri trattamenti mirati.
Le zone più usate sono: • Addome • Fianchi • Cosce interne • Ginocchia La scelta dipende da: • Quantità di grasso disponibile • Qualità del tessuto adiposo (morbido, ricco di cellule vitali) • Preferenze del paziente La sede di prelievo non incide direttamente sul risultato estetico del volto, ma può influenzare l’efficacia e la durata del trapianto.

È possibile ripetere il lipofilling:
• Quando si verifica un riassorbimento importante
• Per ottenere ulteriore volumizzazione graduale
• Per completare il trattamento di più aree

Una seconda seduta può essere programmata a 6–12 mesi di distanza, soprattutto se si è partiti con una dose conservativa per valutare la risposta dei tessuti.

• Lipofilling strutturale e microfat: mira ad aumentare il volume e la forma del volto (zigomi, guance, mandibola)
• Nanofat: si ottiene tramite emulsione e filtrazione del grasso, rimuovendo le cellule adipose e conservando le cellule staminali e i fattori rigenerativi

Il nanofat è usato per:
• Migliorare la qualità della pelle
• Ridurre rughe sottili
• Rigenerare cicatrici o cute danneggiata

In molti casi, le due tecniche vengono combinate nella stessa seduta, ottenendo volume + rigenerazione cutanea.

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