Vulvoplastica MTF
Vulvoplastica nella transizione MtF: per genitali esterni femminili in armonia con la tua identità
La vulvoplastica rappresenta un passaggio importante per molte persone transgender MtF che desiderano genitali esterni femminili in coerenza con la propria identità di genere, senza però la creazione del canale vaginale, quando l'obiettivo non è la funzione penetrativa.
- DURATA: 2 – 3 ore
- ANESTESIA: generale
- DEGENZA: 1 – 2 notti
- TEMPI DI RECUPERO: 4 – 6 settimane
- COSA OTTERRAI: una donna transgender ottiene genitali esterni dall’aspetto e dalla sensibilità femminile — vulva, piccole e grandi labbra, clitoride sensibile — senza gli impegni legati alla gestione di un canale vaginale, con benefici importanti anche a livello psicologico ed emotivo.
Approccio personalizzato
Vulvoplastica, non vaginoplastica: una scelta a sé
A differenza della vaginoplastica tradizionale, la vulvoplastica non prevede la ricostruzione del canale vaginale: tutta l’attenzione chirurgica si concentra sulla componente esterna. Questo richiede una pianificazione accurata delle caratteristiche anatomiche individuali (quantità di tessuto disponibile, posizione delle strutture, esiti di eventuali interventi precedenti), proprio per ottenere un risultato naturale, armonico e su misura.
La nostra equipe utilizza tecniche moderne e personalizzate, pianificando ogni intervento sulla base dell’anatomia e delle aspettative della paziente. Non dovendo utilizzare tessuto per il rivestimento di un canale, è possibile dedicare più materiale al rimodellamento della componente esterna, con un risultato finale più dettagliato e proporzionato.
Cosa viene ricostruito
- Clitoride sensibile, ricostruito a partire dal glande
- Piccole e grandi labbra, modellate con maggiore precisione grazie al tessuto disponibile
- Cappuccio clitorideo
- Meato uretrale, riposizionato in sede femminile
Tra i principali vantaggi della vulvoplastica rispetto a una vaginoplastica a piena profondità:
- Nessuna dilatazione né lavaggi quotidiani del canale
- Nessun rischio di fistole, stenosi vaginali e lesioni rettali
- Decorso post-operatorio più semplice e rapido
- Maggiore precisione nel dettaglio estetico della componente esterna
- Tecniche moderne e personalizzate sull’anatomia individuale
Sensibilità, funzione uretrale e cicatrici
Il clitoride viene ricostruito a partire dal glande, preservando il fascio neurovascolare che ne garantisce la sensibilità tattile ed erogena. L’uretra viene accorciata e riposizionata in sede femminile, per una minzione corretta in posizione seduta. Le incisioni vengono collocate nei solchi naturali della regione genitale, per cicatrici discrete che con il tempo diventano poco visibili.
Tutte le risposte per orientarti nella tua scelta
Con la vulvoplastica si perde la sensibilità genitale?
No. Il clitoride viene ricostruito a partire dal glande preservando il fascio neurovascolare: la sensibilità tattile ed erogena viene mantenuta nella grande maggioranza delle pazienti.
Si può urinare normalmente dopo l'intervento?
Dopo la vulvoplastica può essere effettuata una vaginoplastica in un secondo momento?
Le cicatrici si vedranno?
Le incisioni vengono collocate nei solchi naturali della regione genitale e, con la guarigione, diventano progressivamente meno visibili, in modo simile a quanto avviene nella vaginoplastica tradizionale.
È un intervento reversibile?
No, come tutta la chirurgia genitale di affermazione di genere, la vulvoplastica comporta modifiche permanenti: per questo il percorso informativo e psicologico che precede l’intervento è parte integrante e fondamentale del processo decisionale.
Approfondimenti sulla Vulvoplastica MtF
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La prima visita è gratuita e rappresenta un momento importante per conoscerci, ascoltare i tuoi desideri e chiarire ogni dubbio.
Potrai raccontarmi cosa ti sta a cuore, ricevere informazioni personalizzate e valutare con serenità se intraprendere un percorso insieme.
Senza impegno, con rispetto e attenzione.
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